L’Operatore Socio-Assistenziale (OSA) e la sua importanza nell’assistenza domiciliare

L’importanza dell’Operatore Socio-Assistenziale (OSA) nell’assistenza domiciliare cresce sempre di più! Cerchiamo di capire il perché.

L’assistennza socio-assistenziale e quella sanitaria ricoprono un ruolo di grande importanza all’interno del settore dell’assistenza domiciliare.

Quando c’è bisogno di un’ assistenza specializzata e professionale l’OSA, Operatore Socio-Assistenziale, è la figura adatta.

Conosciamo meglio l’Operatore Socio-Assistenziale. Quali sono le sue mansioni? Come si può diventare un’ OSA?

Chi è l’OSA?

L’Operatore Socio-Assistenziale (OSA) è un professionista polivalente del sociale che, a seguito di un attestato di qualifica professionale, assiste pazienti non auto sufficienti presso il loro domicilio o in strutture socio-assistenziali.

A prescindere dalla propria specializzazione, l’OSA è una figura fondamentale: è il punto di riferimento del paziente e della famiglia. Allo stesso tempo si occupa di tenere i contatti tra questi ultimi e il personale sociosanitario di riferimento. Oltre a competenze nel settore sanitario e sociale, l’OSA deve essere dotato di empatia, instaurando con il paziente un rapporto di fiducia.

Nello specifico:

  • Assiste la persona nella cura giornaliera
  • Partecipa all’organizzazione della vita dell’assistito
  • Offre sostegno nutrizionale ed alimentare
  • Organizza ed effettua le attività domestiche
  • Riconosce le situazioni di emergenza e agisce per risolverle
  • Favorisce la vita sociale
  • Promuove e mantiene l’autonomia del paziente
  • Stabilisce relazioni tra assistito, famiglia e professionisti sanitari

    L'Operatore Socio-Assistenziale aiuta i pazienti presso il domicilio o in strutture socioassistenziali
    L’Operatore Socio-Assistenziale aiuta i pazienti presso il domicilio o in strutture socioassistenziali

Come si diventa Operatore Socio-Assistenziale? (OSA)

Per diventare OSA c’è bisogno di un percorso formativo specifico al termine del quale avviene il rilascio di una certificazione professionale. I corsi per diventare Operatore Socio-Assistenziale vengono tenuti da scuole ed enti di formazione specializzati. È sempre necessario accertarsi che la scuola scelta sia riconosciuta e che l’attestato di qualifica professionale rispetti gli standard nazionali.

Al termine del corso di formazione scelto, l’Operatore Socio-Assistenziale dovrà essere capace di promuovere e mantenere il benessere, l’indipendenza e il miglioramento delle condizioni dell’assistito.

È possibile frequentare anche corsi di specializzazione e aggiornamento che forniscono competenze per lavorare con specifici gruppi di utenza, come ad esempio gli OSA per l’infanzia, gli OSA per anziani, gli OSA per disabili e gli OSA per la multiculturalità.

Dove svolge le proprie mansioni?

L’Operatore Socio Assistenziale, oltre a lavorare come dipendente o libero professionista a domicilio, può svolgere il suo lavoro anche in strutture socio-assistenziali, quali case di riposo, RSA, centri diurne, comunità per minori, istituto per persona con disabilità, case di cura, cliniche e ospedali.

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